Voculanzìcula (L’altalena)

Gran finale del cartellone teatrale 2016/2017 della Sala Chaplin con “L’altalena” (Voculanzìcula), tre atti di Nino Martoglio, nei giorni di venerdì 26 e sabato 27 maggio (ore 21.00), domenica 28 maggio 2017 (ore 18.30).

Ancora una stagione artistica, questa dell’Associazione culturale Sala Chaplin che sta per concludersi, all’insegna del divertimento e della cultura, caratterizzata dalla bravura e dalla professionalità degli attori, dei registi, degli scenotecnici, dei tecnici, del personale d’accoglienza e, in generale, di quanti hanno dato una mano per la buona riuscita di essa.

Sei i lavori messi in scena, così come per la prossima stagione 2017/2018, scelti dalla direzione artistica con oculatezza, anteponendo sempre la validità del singolo spettacolo e il gradimento del nostro pubblico.

La prima messa in scena di “Voculanzìcula” (L’altalena), risale al 22 marzo 1909, al Teatro Paganini di Genova, grazie ad uno dei più grandi attori siciliani della storia: Giovanni Grasso. Ma non devono essere dimenticate, tra le altre, le interpretazioni di Angelo Musco, Rosina Anselmi e Turi Ferro; quest’ultimo ne fece il suo cavallo di battaglia in una edizione particolarmente accattivante e comica.

La trama

Ambientata in un salone da barba di Catania nei giorni dei festeggiamenti della patrona Sant’Agata, la storia vede Ajtina, giovane orfana abbandonata dal fidanzato Mariddu, confortata dal fratellastro Neli. Mariddu da sfogo alla gelosia e ferisce Ajtina con un coltello. L’uomo viene arrestato e, una volta uscito dal carcere, ritorna dalla donna che, però, non ne vuole più sapere di lui decidendo di sposare Neli.

In “Voculanzìcula (L’altalena)”, però, l’attenzione dello spettatore è catturata principalmente dalla presenza comica di Ninu e Pitirru (giovani di bottega) e dalle loro tantissime gag. Pare che, secondo la leggenda teatrale, la durata di questa commedia dipenda dalla reazione del pubblico che, di volta in volta, offre agli attori stimoli e spunti per inserire nuove gag e “allungare” lo spettacolo.

È risaputo che uno dei pochissimi interpreti di maggior rilievo del personaggio “Pitirru”, sia Turi Killer, importante e celebre attore catanese che offrirà al pubblico della Sala Chaplin la sua esilarante ed innata comicità.

Con lui, nell’altro ruolo comico, Aldo Mangiù (Ninu). Il cast viene completato da altre ottime presenze attoriali: Amleto Monteforte, Ignazio Barcellona, Carmela Trovato, Martina Asero, Rossella Di Natale, Enrico Pappalardo, Vittorio Costa, Laura Guidotto.

La regia è di Cosimo Coltraro, anche attore molto apprezzato e che vanta presenze significative in produzioni nazionali (a partire dal Teatro Stabile di Catania) ed al fianco di attori come, solo per citarne qualcuno,  Turi FerroTuccio Musumeci, Pippo Pattavina, Lello ArenaJango EdwardsSergio GrazianiIlaria OcchiniEros PagniRemo Girone, Gianfranco Jannuzzo.

Coltraro, avendo già ricoperto alcuni ruoli ne “L’altalena” ed essendone buon conoscitore, inserirà nello spettacolo alcune “perle” che non varieranno assolutamente il lavoro di Martoglio, ma impreziosiranno, evidenziandoli, alcuni passaggi ed alcuni momenti di questo capolavoro della drammaturgia siciliana.

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