A.A.A. Cercasi

27, 28, 29 ottobre 2017

 

commedia comica in due atti di Nino Mignemi

Scegliere i lavori che devono comporre il cartellone di una stagione teatrale è sempre un compito arduo; la scelta per la settima stagione della Sala Chaplin, infatti, come sempre, è stata animata da una precisa intenzione: soddisfare i gusti del pubblico accompagnandolo con leggerezza fino all’ultimo spettacolo in cartellone. Tuffandoci in questa nuova avventura, come quasi sempre accade,  è sorto il problema di scegliere lo spettacolo a cui affidare l’apertura della rassegna. Sono state lotte interminabili, dubbi infiniti ed intere nottate trascorse a proporre titoli, dissertando della funzionalità e della bellezza di un titolo piuttosto che di un altro; la soluzione è arrivata per illuminazione, con turi killer e i suoi racconti.

Turi, al secolo Salvatore Reina, una sera ci raccontò che anche al teatro Piccadilly era sorto lo stesso dilemma e che Nino Mignemi lo aveva risolto con una sola frase “facciamo così, scrivo una commedia nuova… fatta a posta per voi, tanto vi conosco tutti, uno per uno, e posso cucirvi addosso la scrittura”, così era nata A.A.A. CERCASI.

Quel racconto è stato motivo di riflessione e anche la compagnia della Sala Chaplin, come quella del Piccadilly, stava diventando sempre più stabile e affiatata… Perchè non fare lo stesso? Mossi a decisione da queste somiglianze e pensando, con un po’ di nostalgia, a quelle dinamiche di compagnia, fatte di complicità e amicizia che oggi non esistono più, abbiamo scelto – con un’operazione dai tratti romantici (perchè no?!) – di affidare allo stesso testo, A.A.A. CERCASI, l’inizio della stagione.

Una commedia degli equivoci e del buon umore, che si svolge a Taormina, in una pensione dal nome improbabile “La villa dei cuori solitari”: mariti, mogli e amanti si incontrano a loro insaputa, sin scontrano e s’inseguono, aspiranti mariti e ragazze da maritare, strani frati, avventori ruffiani e un albergatore che più gaio non si può!

Un tourbillon di trovate, di situazioni comiche, una commedia divertente, un Feydeau in salsa siciliana con un finale… e che ve lo dico a fa?

 

Condividi:


Ti potrebbe anche interessare: